Meteo

Mai così tanta neve nell’emisfero nord dal 1967

La neve sta occupando praticamente tutto il territorio di Russia, Canada, Alaska e buona parte di Scandinavia ed Europa orientale

Mai così tanta neve a Novembre nell’Emisfero Nord come quest’anno: lo rivelano tutti i dati satellitari e le stime dell’agenzia americana NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration, in italiano “Amministrazione nazionale per l’oceano e l’atmosfera”). Si tratta di un vero e proprio record!Ora la domanda sorge spontanea: ma arriverà anche in Italia?

Partiamo dai dati ufficiali, comunicati in Italia dal sito www.ilmeteo.it: secondo il NOAA/Rutgers Global Snow Lab oggi la neve copre circa 41 milioni di chilometri quadrati nell’emisfero settentrionale, come evidenzia la mappa qui sotto, dove in giallo è rappresentato il ghiaccio della banchisa artica, mentre in bianco la copertura nevosa tutt’ora presente in Europa, Nord America e Asia. Copertura nevosa nell’emisfero settentrionale.

La neve sta occupando praticamente tutto il territorio di Russia, Canada, Alaska e buona parte di Scandinavia ed Europa orientale. Dal grafico possiamo vedere come si tratti del record assoluto da quando esistono i rilevamenti, e cioè dal 1967. Siamo, infatti, ben oltre la norma del periodo come si può osservare seguendo il tracciato della linea viola, quella di quest’anno.L’estensione della neve al suolo a fine Novembre (dati dell’Istituto Meteorologico Finlandese)

L’estensione della neve al suolo a fine Novembre è uno degli indicatori più importanti per le previsioni meteo sul lungo periodo in vista dell’Inverno. Studi scientifici sostengono come la neve abbondante anticipata in Siberia crea le condizioni per un marcato raffreddamento pellicolare a livello del suolo. In questo modo viene incentivato il rinforzo precoce dell’anticiclone termico siberiano.Ed infatti i modelli iniziano a delineare per i prossimi giorni dapprima un’enorme Anticiclone Russo-Siberiano con valori eccezionali di 1070hPa, poi anche una grande anomalia positiva dei geopotenziali tra Russia e Scandinavia. Insomma qualcosa di grosso bolle in pentola per l’avvio del prossimo Inverno. Per il momento possiamo dirvi che la neve tornerà sull’Italia a quote però ancora piuttosto elevate per il periodo.

Almeno fino al Ponte dell’Immacolata una serie di cicloni provocheranno ondate di maltempo con piogge e nevicate a quote di alta collina/montagna. Da valutare successivamente se le fredde correnti artiche riusciranno a sfondare fin verso l’Europa occidentale e l’Italia dando qui il via ad un raffreddamento proprio verso il solstizio dell’Inverno.

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Fonte:https://www.affaritaliani.it/, Pubblicato il:

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